Stintino, l’estremo nord – ovest dell’isola.

Stintino è una bellezza dal mare celeste, dalla soffice sabbia bianca e dai chicchi di quarzo delle sue spiagge. Poco distante dall’isola Asinara (raggiungibile con le barche turismo che partono dal porticciolo) era un piccolo borgo di pescatori.

Vista sulla torre Aragonese, La Pelosa

Tutt’oggi l’attività della pesca è presente ed è protagonista della tradizione culinaria del luogo. Scoprite la magia di una destinazione di rara bellezza. Leggi tutto “Stintino, l’estremo nord – ovest dell’isola.”

Mamoiada

Perchè visitare Mamoiada?

Nel cuore della Barbagia a 650 metri di altitudine, Mamoiada, il paese dei Mamuthones, tra le strette viuzze conserva antiche dimore a corte, cantine e botteghe artigiane. Archi, pergole e muri in pietra caratterizzano l’archittettura del centro, le case hanno piccoli cortili, ma è sempre presente almeno un’albero da frutto. Leggi tutto “Mamoiada”

Sagre e Feste 12 mesi in Sardegna

La Sardegna, in festa tutto l’anno è tra le regioni più caratteristiche d’Italia.
Una terra antichissima con tradizioni, usi e costumi radicati da migliaia di anni.

Riti propiziatori connessi al profondo legame con la terra, celebrazioni religiose, eventi folcloristici e sagre si ripetono puntualmente ogni anno. Sono profondamente sentiti dai sardi e richiamano migliaia di turisti affascinati dalla loro unicità.

In qualsiasi mese dell’anno scegliate di venire in Sardegna ci saranno appuntamenti imperdibili, scopriteli!

Gennaio

Nei giorni intorno al 17 gennaio sono numerose le celebrazioni religiose accompagnate da grandi falò in onore Sant’Antonio Abate che si festeggia in grande a Sadali, Dorgali, Abbasanta, Orosei, Bosa e Mamoiada. La legenda narra che Sant’Antonio rubò dagli inferi una scintilla per regalarla alla terra e liberarla dal freddo glaciale, così portò luce e calore.

Febbraio

A febbraio, per Carnevale si tiene la rituale corsa alla stella con la Sartiglia di Oristano, la domenica e il martedì grasso.

Nei piccoli paesi dell’interno Sardegna il Carnevale sa di arcaico e misterioso, le rappresentazioni più suggestive sono quelle del Nuorese con i Mamuthones e Issohatores di Mamoiada, i Thurphos di Orotelli, i Boes e Merdules di Ottana, i Tumbarinos di Gavoi e i Malmones di Oniferi.


L’evento carnevalesco più mondano è certamente quello di Tempio Pausania a cui partecipano oltre che le maschere anche numerosi carri allegorici.

Marzo e Aprile

Sono i mesi in cui ricorre la Pasqua, nelle settimane antecedenti, l’attesa della Resurrezione del Cristo è particolarmente emozionante. Animata da riti e processioni in tutta la Sardegna, a Cagliari, Iglesias, Alghero, Sassari.


Di notevole interesse è festa di Sant’Antioco (patrono della Sardegna) che si tiene nell’omonima isoletta situata a sud-ovest della regione il 15° giorno dopo la Pasqua.


Tra la fine di marzo e i primi giorni di Aprile a Muravera si festeggia la ricca produzione locale con la Sagra degli Agrumi.

In aprile a Tonara si tiene la Sagra del Torrone, prelibatissima preparazione dolciaria tipica sarda a base di miele e frutta secca locale.

Maggio

Maggio è un mese particolarmente rilevante dal punto di vista delle celebrazioni: si tengono i suntuosi festeggiamenti in onore di Sant’Efisio Martire a Cagliari dal 1 maggio e ad Alghero si celebra la festa di Nostra Signora di Valverde.

A metà mese a Olbia si celebra San Simplicio, Patrono della città e a Sassari la penultima domenica di maggio c’è la spettacolare Cavalcata Sarda.


Monumenti Aperti: durante tutto il mese di maggio il sabato e a domenica secondo un calendario stabilito è possibile visitare gratuitamente moltissimi siti archeologici, monumenti e musei.

Giugno

Giugno è il mese delle celebrazioni del Corpus Domini.
A Belvi l’appuntamento succulento è con la Sagra delle Ciliege.

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Luglio

S’Ardia di Sedilo (Oristano) che celebra San Costantino a luglio è una corsa equestre che si tiene nel paese in cui cavalieri si sfidano affrontando un percorso ripido e pericoloso.
Per la festa della Madonna del Naufrago a Villasimius viene organizzata una suggestiva processione in mare con barche ornate a festa.

A San Sperate (Cagliari) nella settimana intorno al 17 luglio giorno in cui si festeggia il Santo Patrono, si tiene la Sagra delle Pesche, un evento dedicato alla pregiata produzione di questo prelibato frutto di cui il paese è il primo produttore in Sardegna.

A fine Luglio Tavolara è teatro dell’ imperdibile Festival del Cinema di Tavolara.

Agosto

A Sassari da 5 secoli l 14 agosto si tiene la processione dei Candelieri, con la discesa di 10 enormi ceri votivi appartenenti ai vari Gremi. I Candelieri sfilano danzando al ritmo di un tamburino e un pifferaio .


La Sagra del Redentore a Nuoro si festeggia l’ultima domenica di Agosto, celebra appunto la statua posta in cima al Monte Ortobene, un grande evento religioso a cui musica, canti, balli e sfilate di costumi tradizionali fanno da spettacolare cornice.


A Berchidda (Olbia-Tempio) intorno a ferragosto si tiene la rassegna internazionale Time in jazz diretta da Paolo Fresu.

Settembre

la suggestiva Corsa degli Scalzi per 12 kilomentri e San Salvatore a Cabras (Oristano), si tengono la prima domenica del mese. Un rito antichissimo che ricorda il salvataggio della statua del Santo “Santu Srabadori” durante l’invasione dei mori.

A Settembre inizia la lunga rassegna di Autunno in Barbagia, in decine di Paesi, ogni week end fino a inizio dicembre l’appuntamento è con la cultura, la musica, l’artigianato e le specialità enogastronomiche dell’isola.

Ottobre

Continuano anche a Ottobre gli appuntamenti con Autunno in Barbagia.

L’ultimo week end del mese ad Aritzo si tiene la Sagra delle Castagne, frutto di cui insieme alle nocciole il territorio è ricco di coltivazioni.

Halloween sardo: in tutta l’isola in concomitanza con le celebrazioni dei defunti e di tutti i Santi si tengono festeggiamenti. Nel cuore della Sardegna, a Seui si svolge la sagra de “Su Prugadoriu“. Un evento suggestivo che rievoca antichi riti legati al culto delle anime: i bambini passano di casa in casa a chiedere l’offerta per le anime del Purgatorio, vengono intonati is attitidus” i canti dei morti. Durante la sagra vengono organizzate sfilate di costumi tradizionali e maschere, balli sardi, sono allestiti gli antichi “magasinus”, mostre e si possono degustare i prodotti locali.

Novembre

Questo è il mese in cui il vino novello può essere consumato, in diverse località l’evento è celebrato con sagre all’insegna della degustazione e delle specialità enogastronomiche sarde.

Autunno in Barbagia continua a riservare interessanti tappe…

 

La Gola di Gorropu

Nella parte est dell’isola trovate il Supramonte, un complesso montuoso di origine calcarea che si estende per circa 50 k, in questo territorio in cui la vegetazione è rigogliosa e sussistono ancora foreste primarie, sono nascoste grotte, voragini e gole. Paesaggi fantastici e fuori dal tempo, dove il silenzio è assordante. Leggi tutto “La Gola di Gorropu”